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Lavare in acqua calda e detersivo, sciacquare
con acqua fredda, asciugare subito perché non resti macchiato.
Acqua tiepida con qualche goccia di alcol:. Lucidare con pelle
di daino.
Pulire quotidianamente con l’aspirapolvere. Per sgrassare
a fondo, spolverizzare con prodotti in polvere. Ogni tanto:
trattamento spray antitarme.
Lavare in acqua tiepida con detersivo, sciacquare
con acqua fredda, asciugare subito con panno di lino. Per mantenere
lucide le posate d'argento, mettere un pezzetto di canfora nel
cassetto contenitore. Oppure per pulire usare acqua e bicarbonato.
Per schiarire i tasti del pianoforte ingialliti,
lavarli con acqua più limone e sale fino e asciugarli
subito con pelle di daino; oppure sfregare con cotone imbevuto
di etere. Per la pulizia dei bocchini, lavarli con alcol. Per
impedire che gli oggetti d'avorio in genere ingialliscano, di
tanto in tanto immergerli per qualche ora in acqua ossigenata
a 12 volumi.
Spazzolare a fondo con spazzolina morbida, bagnata di alcol
o di vino rosso. Bronzo dorato: lavare con acqua e Limone o
acqua tiepida e ammoniaca. sciacquare, lasciar asciugare all'aria,
passare con batuffolo imbevuto di vaselina e lucidare: con pelle
di daino.
Per togliere la cera, mai raschiarli: immergerli
in acqua calda.
Lavarle in acqua tiepida con detersivo neutro.
Per evitare che sgocciolino: prima di accenderle, immergerle
per un paio d'ore in acqua salata.
Sfregare con panno umido di olio con qualche
Goccia di trementina; o immergere per qualche ora in acqua e
sale. Lucidare con pelle di daino.
Passare ogni tanto con albume battuto a
neve. lasciar asciugare, lucidare con crema incolore.
Ad acquerello: togliere eventuali macchie
con gomma-pane. Ad olio: per ravvivare i colori, strofinare
con cipolla tagliata a metà.
Strofinare con pezzuola di flanella imbevuta
di olio di lino.
Lavare con acqua. sapone e qualche goccia
di ammoniaca; asciugare e ungere lievemente di olio.
Sfregare con sale grosso e lucidare leggermente
con olio di lino. Oppure passare sul ferro caldo un pezzetto
di sapone asciutto e poi stirare un foglio di giornale.
Tenerli puliti con la spazzola aspirapolvere.
Per ravvivarli, metterli sul vapore di una pentola d’acqua
bollente.
Per evitare (ed eventualmente eliminare)
le macchie di ruggine, ungere con vaselina le parti metalliche.
quindi lavare con candeggina.
Contro i tarli, passare con un composto
al 50 per cento di olio e forte insetticida, quindi chiudere
i fori con la cera. Mobile antico danneggiato (da un colpo),
sulla parte danneggiate mettere una compressa di cotone idrofilo
bagnata d'acqua quindi sfiori l'ovatta con un ferro da stiro
caldo (temperatura lino), il vapore liberato fa gonfiare leggermente
il legno, se necessario ripetere l'operazione, al termine passare
con cera d'api e olio di gomito.
Si pulisce con prodotti neutri. Si può
però far stendere sul pavimento di linoleum una cera
speciale trasparente che lo preserva dalle macchie e lo rende
lucido.
Passare con batuffolo di cotone imbevuto d'olio, quindi lucidare
con panno di flanella o pelle di daino.
Per togliere il giallo, metterli a bagno per 24 ore in acqua
ossigenata diluita. sciacquare con acqua pura, asciugare.
Per togliere la ruggine lavare con petrolio,
raschiare con carta vetrata, pennellare con un minimo di vernicie.
Passare con spugnetta umida ed eventualmente
con uno degli appositi "polish" per mobili laccati
in commercio. Lacca bianca opaca: cospargere di saporiana, spolverare
dopo almeno qualche ora.
Per togliere bruciatura strofinare con il sughero.
Lavare con acqua tiepida in cui siano disciolti sale grosso
e bicarbonato (un cucchiaio per ogni litro)l poi lucidare con
panno di lana. Per togliere le macchie di verderame, passare
con un batuffolo imbevuto d'alcol, oppure spazzolare con spazzola
bagnata nel vino rosso
Lavare con detersivi neutri o con l'apposito
shampoo secco per tappeti. Per togliere eventuali macchie di
fango: acqua fredda con aceto. Per ravvivare i colori: passare
una spugna imbevuta d'acqua con qualche goccia d'amrnoniaca.
Per deodorarle, pulirle con l'apposito spazzolino bagnato in
una soluzione al 50 per cento di alcol e acetone.
Lavarli in latte tiepido, sciacquarli in
acqua zuccherata (che funge da amido per la stiratura).
Per pulirla a fondo, immergerla brevemente
in acqua fredda con succo di limone. Per eventuali macchie lasciate
dalla cenere su posacenere e piattini: sfregare con un tappo
di sughero irnmerso nel sale.
Lavarle con acqua e aceto. Riporle sempre
con la spazzola verso l'alto, per evitare che le setole si schiaccino.
Passare con alcol, asciugare con telo di
lino, lucidare con pelle di daino.
Passarla di tanto in tanto con un panno
imbevuto di latte.
Grezzo: spazzolare con spazzola di saggina
bagnata in acqua calda salata e sapone, quindi sciacquare con
acqua fredda e far asciugare all'ombra. Verniciato: passare
con una spugnetta umida, asciugare subito.
Sbatterlo molto bene per eliminare il grosso
della polvere; eventualmente passare anche l'aspirapolvere;
quindi lavare con acqua e detersivo, servendosi di una spatola
a setole dure. Far asciugare all'aria. |
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